TUTTO QUELLO CHE Cí» DA SAPERE SULLA PULIZIA DI UN MOBILE ANTICO

Se avete un mobile antico e prezioso nel vostro appartamento probabilmente vi starete chiedendo come pulirlo e tutelare il suo stato di “salute”. Ma dovete fare molta attenzione, basta un piccolo errore per compromettere completamente il pezzo d’antiquariato.

Ecco allora una piccola guida per spiegarvi passo dopo passo come pulire un mobile nel migliore dei modi. Prima di iniziare però vogliamo sottolineare come queste possano rappresentare solo delle linee guida perché ogni oggetto ha la sua storia, le sue peculiarità e anche le sue criticità.

Innanzitutto, per evitare di danneggiare il mobile è necessario rimuovere i cassetti e aprire bene le ante. A questo punto dovete rimuovere tutta la polvere dall’interno e dall’esterno, prima di procedere con la vera e propria pulizia.

Su internet troverete tantissimi suggerimenti diversi per detergere al meglio il pezzo di antiquariato, ma evitate di utilizzare aggressivi detergenti chimici o forti spray perché non sono ecologici ma soprattutto rischiano di compromettere la patina dele mobile, la sua “carta d’identità”.

Usare del semplice sapone con un po’ di acqua è il più “innocuo” dei metodi fai da te. Ma attenti, dovete sempre essere delicati per evitare di danneggiare il mobile irrimediabilmente.

Un panno di cotone sicuramente contribuisce a strofinare in maniera più dolce il sapone sulla superficie.

Arriva poi la fase della lucidatura, ma a questo punto è davvero difficile suggerirvi un rimedio universalmente valido poiché ogni mobile ha le proprie esigenze. Inoltre, lucidare un mobile non vuol dire solamente renderlo più splendente, ma significa proteggerlo dagli agenti esterni.

Bene, questi sono solo alcuni consigli ma in qualità di esperti del settore noi del centro Randolfi vi raccomandiamo di non improvvisare mai certi interventi. Un mobile antico è un oggetto prezioso, carico di un enorme valore affettivo prima ancora che di quello materiale e per questo dovete preservarlo in ogni modo.

Il fai da te invece presenta numerosi rischi perché chi si improvvisa non può essere a conoscenza delle reali esigenze di ogni tipo di legno, delle condizioni del mobile e delle tecniche migliori da scegliere. Oltre al fatto che non basta una semplice pulizia casalinga per annientare tarli e altri organismi dannosi, difficili da riconoscere per chi non è espero.

Ecco perché noi vi consigliamo sempre di rivolgervi a uno staff competente che con passione e professionalità possa curare al meglio i vostri pezzi d’antiquariato.

Autore / Fonte: Staff Michelangelo Randolfi

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